mercoledì 18 maggio 2011

Concluso il sondaggio: "Qual'è il Paese emergente del calcio?"... Belgio


L'esito del sondaggio lanciato da ProssimiCampioni su quale sia il paese emergente del calcio, vede vittorioso il Belgio che batte di misura Slovenia e Giappone.
Il Belgio è una nazione che ha attuato un sistema di formazione calcistica fra i più all'avanguardia. Oltre ad un ottima preparazione tecnico-tattica c'è da dire che il campionato belga, la Jupiler League, ha grandissimo coraggio nell'investire sui giovani e nel permettergli di misurarsi presto nel calcio che conta. Tutte le formazioni della competizione, dalle blasonate Anderlecht e Standard Liegi, alle interessanti Genk, Gent o Brugge, per finire con le piccole Eupen e Charleroi, schierano stabilmente nelle formazioni titolari giovani validi e di ottima prospettiva.
La politica sportiva belga sta dimostrando di essere fra le più efficaci d'Europa e complice l'apertura totale alla naturalizzazione di stranieri nati e cresciuti in Belgio, ha formato una nazionale giovane e di livello potenzialmente assoluto. Tralasciando le colonne portanti quali il “barese” Gillet, ottimo e sottovalutato portiere, il roccioso Van Buyten del Bayern o il veterano Simons del Norimberga, la nazionale guidata da George Leekens possiede una selezione belga che oscilla tra una media di 23/24 d'età. Le stelle presto emigrate all'estero sono Vincent Kompany del Manchester City, il duo di difensori dell'Ajax Vertonghen e Aldwereild, il piccolo esterno di centrocampo rivelazione del campionato olandese con l'Utrecht Mertens, il “genietto” Hazard campione di Francia 10/11 con il Lille, il poderoso mediano dell'Everton Fellaini e il talentuoso attaccante del Fulham Dembelè.
Tra i giocatori della nazionale che ancora (per poco) militano nelle file di una squadra belga il primo nome che può venire in mente è il fantastico centravanti dell'Anderlecht classe 93 Romelu Lukaku. Ma oltre a Lukaku possiamo benissimo citare l'ex Genoa e Fiorentina (ora al Genk) Vanden Borre, il centrocampista dello Standard Liegi Defour, il talentuoso mediano recentemente accostato a Milan e Fiorentina Witsel sempre dello Standard e l'attaccante del Genk che ha stregato Corvino Vossen. Tutti questi giovani vanno ad arricchire una rosa competitiva e di grande prospettiva ma non dimentichiamo nemmeno i “nostri” De Bruyne (fresco debuttante) e Praet che non tarderà a giocarsi una maglia da titolare nell'Anderlecht e nella nazionale maggiore.
Con queste premesse il Belgio del futuro è in rampa di lancio e sarà la mina vagante dei futuri Europei di Londra 2012 e Mondiali brasiliani 2014.

Piccolo cenno anche al secondo e al terzo paese classificato nel nostro sondaggio. Il Giappone dell'interista Nagatomo e del talentuoso Honda del CSKA Mosca promette bene. Nonostante il calcio nipponico attraversi una prevedibile flessione dovuta alla tragedia dello tsunami pochi mesi orsono, i freschi Campioni d'Asia sono agguerriti più che mai. I “samurai” stanno investendo moltissimo nella formazione in casa dei propri calciatori e in un paese dove il talento non manca, ricordiamo gli ottimi Nakata e Nakamura e l'incompiuto Inamoto, i frutti stanno cominciando a ad arrivare. Esempi: il recente dominio nella Coppa d'Asia alla guida di Zaccheroni e l'evoluzione di talenti come il “gunners” Miyaichi.

La Slovenia è un altro paese in via di sviluppo costante. La base è formata dai veterani Cesar del Chievo, Koren dell'Hull City e il bomber Novakovic del Colonia. Poi ci sono i giovani “italiani” (o futuri italiani) come il portierone Handanovic dell'Udinese, Jokic del Chievo, Adelkovic del Palermo, i tesori di Zamparini Bacinovic e Ilicic, il futuro genoano Birsa (ora all'Auxerre) e il prossimo colpo di De Laurentis Tim Matavz dal Droningen. Non dimentichiamo i classe 90 Khrin e Belec dell' Inter oltre che i giovanissimi Rep e Krajnc. Questa nazione ha da dire tantissimo.

Per i restanti paesi. Da degnarsi i nomi del genoano Polenta, talento dell' Uruguay, del ganese Boakye, del messicano Galvàn e del austriaco del Bayern Monaco Alaba.


Ecco le percentuali del sondaggio “Qual'è il Paese emergente del calcio” scaduto il 18 maggio 2011:

1) Belgio (39 %)
2) Giappone (21 %)
3) Solovenia (13 %)
4) Uruguay (8 %)
5) Ghana (7 %)
6) Messico (6 %)
7) Cile (4 %)
8) Austria (2 %)


– Il prossimo sondaggio, a cura di ProssimiCampioni, vi chiede: “Qual'è il miglior classe 90 in circolazione”?

ProssimiCampioni ha selezionato:

Bojan Krkic (Barcellona): un attaccante straordinario che ha collezionato 889 goal nella cantera azulgrana e circa 25 goal in 102 presenze con la prima squadra. Un fenomeno di origini serbe che farà la fortuna della Spagna.

Mario Balotelli (Manchester City): a dispetto di un carattere difficile possiede un talento fuori dal comune. Ha vinto a 20 anni Champions League (con l'Inter), 3 campionati italiani (Inter) ed è fresco vincitore della Coppo d'Inghilterra (Manchester City). E' futuro punto fisso della nazionale italiana.

Mamadou Sakho (Paris Saint Germain): roccioso e talentuoso difensore francese capitano a soli 18 anni nel Paris Saint Germain. Lo vogliono tutte le big ed è pure nel giro della nazionale di Blanc. Un prodigio di forza e senso della posizione al centro della difesa.

Miralem Pjanic (Lione): trequartista bosniaco scuola Metz con grandi doti nel possesso palla e negli inserimenti palla al piede. Il Lione l'ha prelevato nel 2008 battendo una nutrita concorrenza

Alan Dzagoev (CSKA Mosca): centrocampista offensivo russo con grande estro e ottima capacità di calciare le punizioni. Assistman di grande talento ricorda molto il connazionale Arshavin.

Toni Kroos (Bayern Monaco): una delle più grandi speranze tedesche della nuova generazione. Centrocampista di qualità e quantità con fisicità e determinazione. Il Bayern l'ha prelevato dalle giovanili dell'Hansa Rostock e ne vuole fare il nuovo Ballack.

David De Gea (Atletico Madrid): estremo difensore ormai affermato di grande sicurezza e personalità. Ha conquistato la maglia da titolare dell'Atletico soffiandola al conclamato Asenjo e non l'ha più lasciata conquistando con i Colchoneros l'Europa League e la Supercoppa europea. Ferguson lo vuole a tutti i costi per il dopo Van der Sar allo United.

Sotiris Ninis (Panathinaikos): gemma assoluta del calcio ellenico. Il Panathinaikos lo fa crescere e lo protegge fin quando rivela al calcio internazionale tutte le sue potenzialità fatte di tecnica sopraffina, rapidità e fantasia. Un esterno d'attacco che sarà l'arma in più di un Paese calcisticamente in evoluzione come quello greco.

Yann M'Vila (Rennes): mediano francese dal sicuro avvenire. Il Rennes ci ha messo poco capire le sue potenzialità e buttarlo nella mischia e molto probabilmente coglierà presto (economicamente parlando) i frutti delle sue speranze. Tecnica, anticipo e forza fisica a servizio del centrocampo del nuovo corso della nazionale transalpina.

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